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Carola Rackete e la strumentalizzazione dell’immigrazione clandestina

Carola Rackete e la strumentalizzazione dell’immigrazione clandestina

Le cose sono sempre dannatamente più complicate di quel che sembrano.

Non ho simpatia per Matteo Salvini. Però non ce l’ho certamente nemmeno per questa Carola Rackete.
Trovo che entrambi non stiano guardando nella giusta direzione e penso in realtà che a nessuno dei due interessi veramente di risolvere un problema che è diventato a dir poco imbarazzante nel belpaese: l’immigrazione clandestina.

Non penso che chiudere i porti sia una reale soluzione al problema. Ma non lo è di certo nemmeno andare a prendere persone che desiderano emigrare e fare in modo di scaricarle in paesi vicini, giocoforza e guadagnare una copertina su Der Spiegel.

Credo che il punto sia molteplice:

  • l’immigrazione è fatta di persone e le persone non dovrebbero MAI essere strumentalizzate, né da una parte né dall’altra (ancorché abbiano una dignità)
  • se volessi emigrare davvero e fossi indigente io non lo farei mai con i barconi: e allora perchè? Perchè c’è tanta gente fuori di testa?
  • l’immigrazione è un business ghiotto, ghiotto
  • essere contro l’immigrazione ti fa prendere un sacco di voti, perchè diciamocelo: alla gente comune gli immigrati gli stanno sulle palle
  • essere pro immigrazione non è come essere vegani, o almeno non dovrebbe essere una moda effimera per finti radical chic
  • l’immigrazione se ce l’hai, perchè il tuo paese sta vicino a quelli che emigrano, devi imparare a gestirla
  • l’immigrazione se ce l’hai e ti fa comodo perchè pigli i soldi dall’Unione Europea devi ammetterlo a te stesso e farti due conti
  • (Per far due conti devi sapere far di conto)
  • (Se vuoi rubare dei soldi quella è un’altra storia)
  • la gestione dell’immigrazione se è in mano ad una nuova pseudo criminalità è lì che dovresti far qualcosa, se chiudi i porti mi sa che ti interessa qualcos’altro
  • il buonismo non ha mai aiutato alcuno (nemmeano gli immigrati illegalmente che ti rompono le palle)
  • (gli immigrati clandestinamente non penso proprio siano tutti rifugiati politici)
  • gli esaltati (e le esaltate) farebbero bene a esaltarsi a casa loro e a non rompere le palle a chi di problemi ne ha già più di uno
  • le situazioni sono sempre più complicate di quel che sembrano
  • alle gente le situazioni complicate non gli piacciono, devi farla semplice e se vuoi convincerli è meglio se gli metti davanti il bianco e il nero (scelgono sempre quello che sembra bianco, fa niente se poi è lercio)
  • le donne che usano il femminismo non le posso sopportare
  • un bravo padre di famiglia trova sempre il modo per far lavorare i suoi figli inetti (e qui parlo di Rackete e Salvini) se non vuole che il suo bilancio vada gambe all’aria

Una soluzione in tasca non ce l’ho purtroppo. Non lo so.

Però penso che ci siamo capiti

Silvia
Amo la natura e nutro un sincero, profondo e atavico rispetto per essa. Mi piace stare all'aria aperta e spesso mi rifugio tra le sue braccia per trovare conforto e godere della gioia di vivere. Questo blog lo tengo per condividere alcune belle avventure che ho vissuto e dalle quali Altri potrebbero trarre ispirazione.

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