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Domenica scorsa ho partecipato al mio primo Aufguss. Ecco come è andata.

Domenica scorsa ho partecipato al mio primo Aufguss. Ecco come è andata.

Un rituale finlandese per prenderci cura di noi stessi.

Domenica scorsa, in onore alla Giornata dell’Acqua, ho partecipato per la prima volta a questa esperienza molto piacevole e rilassante: l’Aufguss ed è doveroso trovare due minuti per raccontarla.

L’Aufguss (che in alternativa viene chiamato in Italia anche “gettata di vapore”) è un rituale di benessere/purificazione/svago che viene svolto in sauna da un Aufgussmeister (o maestro di sauna). Il mio Aufgussmeister ha dato grande significato all’elemento acqua e potremmo dire che abbia quasi officiato una funzione in suo onore.

In estrema sintesi il rito comporta il versamento di acqua (spesso anche sotto forma di palle di neve o ghiaccio) miscelata con oli essenziali sulle pietre roventi posizionate sopra il braciere della sauna. Ve l’ho detto che amo la sauna? Ecco, ora ve l’ho detto.

Domenica il rituale prevedeva i seguenti oli essenziali:

  • abete siberiano;
  • palm rose;
  • menta piperita.

Il primo, l’abete siberiano, a me è piaciuto tantissimo: svolge una potente azione di disinfezione sulle vie respiratorie ed è usato per combattere patologie più gravi, come la sinusite, la laringite o la bronchite cronica. È efficace anche contro la tosse secca. Nome scientifico: Abies sibrica.

L’abete siberiano concentra in sè le forze della crescita e della verticalità del superamento dell’ostacolo. Manifestazione vivente di forza, volontà, determinazione e fede.
Proprietà: sedativo, antispasmodico, antinfiammatorio, contro le infezioni del tratto respiratorio, balsamico ed antidepressivo.
Indicazioni: disturbi nervosi, depressione, ansia, agitazione, processi infiammatori, sciatica, artrite, osteoporosi, rinforza il tessuto osseo (bambini in crescita), strappi muscolari, suppurazione della radice dentale, piorrea, ascessi dentali, influenza, raffreddamento, mal di gola, tosse e bronchite.


Il secondo olio essenziale – palm rose – anch’esso molto buono, armonizzante, se inalato, apre e rafforza il cuore, l’olio essenziale di rosa rilassa l’anima e attiva la disposizione alla tenerezza e all’amore, perché sviluppa la pazienza, la devozione e l’autostima. Dona gioia e scaccia i pensieri negativi, equilibrando emozioni negative provocate da collera, gelosia e stress. Il profumo dell’essenza è un meraviglioso supporto sia psicologico, che fisico nella gravidanza: ottimo per accompagnare le donne durante il parto e accogliere il nuovo arrivato con dolcezza e amore. In menopausa aiuta a lenire la depressione e la tristezza.

Equilibrante del sistema ormonale femminile. Se massaggiato sul ventre, calma gli spasmi in caso di dolori mestruali e argina le emorragie. Indicato nei disturbi legati agli squilibri ormonali, l’ansia e l’irritabilità che caratterizzano la sindrome premestruale e la menopausa.

Lenitivo, adatto a tutti i tipi di pelle, calma la cute infiammata o delicata. In casi di pelle sensibile, secca o matura svolge un’azione astringente, tonificante e antirughe. Diluito in olio di mandorle è efficace per preparare la pelle poco prima del parto e per proteggerla anche dopo, previene i prolassi e la tendenza all’aborto.

Tonificante tonico contro l’astenia sessuale, utile per il massaggio di coppia o per un bagno rilassante con effetto afrodisiaco: è l’olio dell’amore e dell’erotismo, perché esalta la bellezza interiore e mitiga i conflitti infondendo pace e felicità.


L’olio essenziale della menta piperita è antistress: se inalato, ha un effetto rinfrescante e rigenerante sulla psiche. Viene efficacemente impiegato per favorire la concentrazione durante lo studio per esami, o per migliorare il rendimento in ufficio. L’olio essenziale di menta svolge inoltre un’azione tonificante, utile in caso di affaticamento psico-fisico e problemi di tipo neurovegetativo, dovuti a stati di stress, come ansia, insonnia, depressione.

Digestivo: se ingerito, una goccia in mezzo cucchiano di miele, è considerato uno dei migliori digestivi presenti in aromaterapia. L’olio essenziale di menta piperita è esplica azione stomachica, carminativa, colagoga e antispasmodica.

Citata già nella Bibbia, la Menta è una pianta molto popolare presso tantissime culture dell’antichità. Nel Rinascimento questa erba viene considerata una vera e propria panacea: corroborante, digestiva, energizzante, benefica sia per il corpo che per il pensiero.
Nella cultura cristiana, la Menta è legata alla festa di San Giovanni Battista, ovvero il solstizio d’estate, un momento rigoglioso e magico sia per la natura che per l’uomo. Esiste anche una leggenda per cui la Menta dissetò la Sacra Famiglia in fuga verso l’Egitto, guadagnandosi la benedizione di Maria (da qui, probabilmente, il nome spagnolo di hierba buena).


L’acqua a contatto con le pietre viene vaporizzata, portando con se particelle di olio essenziale e si diffonde all’interno dell’ambiente della sauna. L’Aufgussmeister, tramite i movimenti ritmici di un asciugamano (davvero scengrafico questo passaggio e splendidamente interpretato dalle mani sapienti dell’Aufgussmeister), e talvolta accompagnato da un sottofondo musicale, dirige il vapore caldo e aromatizzato in direzione degli ospiti provocando una intensa e piacevole esperienza multisensoriale.

Ci sono molte tipologie di Aufguss, quel che è certo è che tale rituale sta prendendo sempre più una posizione centrale nell’offerta di benessere.

Un po’ di storia

L’origine della sauna si perde nei tempi remoti. La sauna come la conosciamo noi deriva dalle tradizioni delle popolazioni nordiche ed in particolare finlandesi per le quali la sauna rappresenta un ruolo sociale centrale.

Per quanto riguarda l’Aufguss nello specifico, secondo la più comune tendenza di pensiero trae le sue origini dalla necessità di ricambio dell’aria in sauna. Essendo questa infatti uno spazio chiuso, dove le persone si sottopongono ad una intensa sudorazione, si rende naturalmente necessario immettere aria fresca dall’esterno per riossigenare e riequilibrare l’ambiente, solitamente a cicli di ogni ora, aprendo porte e finestre della sauna e consentendo l’afflusso di aria più fresca e pulita. Per far in modo di portare la temperatura e l’umidità dell’aria ai valori corretti nel più breve tempo possibile si è iniziato quindi a versare dell’acqua sulle pietre della stufa ed a distribuire il vapore così generato facendo ruotare un asciugamano, ed ecco l’antenato dell’Aufguss moderno.

A mano a mano questa gestualità, in particolare nei paesi nordici e nelle regioni di lingua tedesca, è passata da un semplice atto utile a mantenere un ambiente salubre ad un rituale più complesso e ricco. Si è iniziato con l’aggiunta degli oli essenziali, per profumare in modo naturale l’ambiente, passando poi per l’utilizzo di neve e ghiaccio che consente un maggior controllo nella produzione del vapore e un minor rischio di bruciare le essenze sulla pietra bollente.

Successivamente è stata raffinata la gestualità nel movimento dell’asciugamano, passando da movimenti molto semplici come l’elicottero e lo “spaccalegna” (ci sono parecchi buffi tutorial a riguardo) a gesti più complessi, armoniosi ed in taluni casi scenografici. Gli ultimi passaggi nell’evoluzione dell’Aufguss sono legati all’introduzione della musica e, per quanto riguarda gli Aufguss cosiddetti “show”, lo sviluppo di un tema portante durante la gettata (nel nostro caso l’elemento acqua), coordinando coreografie, musiche, profumi.

L’esperienza è stata forte emotivamente e impegnativa fisicamente: abbiamo toccato gli 89° (e fai conto che il corpo ne percepisce circa 10 in più!). Se vi capitasse l’occasione ve lo consiglio è un toccasana per rilassarsi. Davvero piacevole e sollevante.

Un sollievo il ghiaccio su polsi e caviglie a circa metà del rituale.

Quando si è conclusa è stato offerto un centrifugato energizzante di mela, carota e zenzero e ci è stato consigliato di bere molta acqua.

Silvia
Amo la natura e nutro un sincero, profondo e atavico rispetto per essa. Mi piace stare all'aria aperta e spesso mi rifugio tra le sue braccia per trovare conforto e godere della gioia di vivere. Questo blog lo tengo per condividere alcune belle avventure che ho vissuto e dalle quali Altri potrebbero trarre ispirazione.

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